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Se c'è una caratteristica che meglio descrive il Salento, e la Puglia più in generale, è che ti sa sorprendere sempre e non finisce mai di stupire.
Questa terra incantevole, dalle mille risorse e dalle innumerevoli bellezze, è come un prestigiatore, quando ti vede annoiato perché credi di aver già capito tutto, ti sorprende con un altro trucco e ti stupisce tirando fuori dal suo magico cappello un'altra incredibile sorpresa.
Le 36 meraviglie di Santa Maria di Leuca
Il turista alla ricerca di qualcosa di diverso, rimarrà incantato dalla bellezza di Santa Maria di Leuca e dalle sue spettacolari ville ottocentesche, alcune bellissime, altre un po' eccentriche, ma tutte, assolutamente da ammirare.
Prima della fine del 1700, Santa Maria di Leuca era un piccolo villaggio di pescatori, con una sola villa, la più antica tra quelle ancora presenti, Villa Romasi, in stile moresco, denominata "la nave" per la sua forma caratteristica e le sue dimensioni.
Verso la metà del 1800, questa località divenne la meta delle vacanze delle famiglie appartenenti all'aristocrazia pugliese, che iniziarono a costruire le ville come loro residenze estive. Ne furono costruite 43, ma solo 36 hanno resistito alla guerra e hanno conservato lo stile e l'architettura originarie.
La sfilata delle ville ottocentesche
Una passeggiata tra queste ville è un po' come tornare indietro nel tempo, una divertente escursione nella Storia per sfogliare un catalogo di architettura, ogni pagina ha il suo stile particolare che la contraddistingue da tutte le altre.
Ogni villa racconta la storia della famiglia che l'ha costruita e abitata, e sembra fare a gara con le altre per affermare la propria bellezza un po' come le reginette di un concorso di bellezza.
Quale vi convincerà di più? La Villa Episcopo, in stile orientale, con i tetti che ricordano le pagode cinesi o la Villa Maruccia dall'interessante mix architettonico tra il gotico e l'egizio? Vi farete ammaliare dall'ammiccante facciata in stile art decò di Villa Meridiana e dal suo interessante orologio solare (da cui pende il nome) o resterete fedeli alla sobria eleganza di Villa Fuortes, dal gusto classicheggiante? Non vi resta che scoprirlo.
Che aspettate? Programmate subito un viaggio a Santa Maria di Leuca!
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Una vacanza nel Salento può dirsi veramente speciale con un'escursione in barca tra le numerose e stupende grotte marine disseminate lungo il litorale.
Tra Marina Serra e Gagliano del Capo si trova una località balneare famosa già ai tempi dei Saraceni per le sue sorgenti di acqua dolce: Marina di Novaglie, un piccolo borgo che conta un ristretto numero di residenti, ma che durante la bella stagione si popola di numerosi turisti, appassionati del mare e delle immersioni subacquee.
Lungo tutta la costa si susseguono grotte di grande interesse storico, geologico e paesaggistico che attirano ogni anno una moltitudine di turisti; oggi sono accessibili solo via mare e raggiungibili in barca, tuttavia il ritrovamento di antichissimi fossili al loro interno, rivela che originariamente erano completamente sommerse; altre invece testimoniano che un tempo furono abitate dall'uomo, a giudicare dai reperti rinvenuti.
Il tour da Marina di Novaglie
Partendo da Marina di Novaglie si può iniziare il tour dalla Grotta Azzurra, così chiamata per il colore intenso del mare all'interno. Poco distante, in direzione della vecchia torre di avvistamento, si trova la Grotta del Diavolo, cosiddetta perché la sua parete buia finisce con un inghiottitoio, che ricorda l'ingresso agli inferi.
Molto importanti e suggestive sono le Grotte Cipolliane, così denominate per la loro configurazione caratterizata da due camere di cui una sommersa. Appartengono a questo complesso la Grotta del Presepio, la cui camera superiore somiglia appunto alla grotta di un presepe, e la Grotta dell'Elefante, per la forma di una roccia che ricorda quella del pachiderma.
Al suo interno sono stati rinvenuti reperti del Paleolitico oggi conservati nel Museo Civico di Paleontologia del vicino Comune di Maglie. Le grotte Cipolliane sono bagnate da un mare azzurro e cristallino che invita alla balneazione.
La costa di Marina di Novaglie ospita anche la Grotta di Porto Vecchio e la Grotta del Laghetto, dall'acqua particolarmente limpida.
Proseguendo l'escursione in barca si può raggiungere la Grotta del Ciolo, molto suggestiva per le diverse sfumature cromatiche che assume il mare, sovrastata da una roccia spesso usata dagli intrepidi bagnanti come trampolino per tuffarsi.
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Situata nel cosiddetto Tacco d'Italia, la costa Ionica del Salento offre un paesaggio di incomparabile bellezza.
La sua costa, bagnata da un mare cristallino dai colori cangianti, è caratterizzata da scogliere basse e rocciose, intercalate da spiagge e porticcioli. Tutta la zona è ricoperta dalla macchia mediterranea con i suoi boschi di querce, piante di lecci e ulivi, alternati ai cespugli di mirto e alle caratteristiche pale di fico d'India.
Il verde intenso della vegetazione spontanea e i mille profumi sprigionati, insieme al clima mite tutto l'anno, rendono questa zona un vero toccasana per il corpo e per la mente.
Per gli appassionati di bike, diventa irresistibile effettuare un percorso in bici lungo tutta la costa, alla scoperta di luoghi, tradizioni, cultura e di panorami mozzafiato.
Da Otranto a Gallipoli
Il tour ciclistico può iniziare da Otranto, la città più ad Est d'Italia, ma, prima di cominciare il viaggio, corre l'obbligo visitare la sua Cattedrale che vanta il mosaico più grande d'Europa, raffigurante l'Albero della Vita, il Castello Aragonese e la piazza.
Tra una passeggiata fra i suoi caratteristici vicoli e uno sguardo alle meravigliose spiagge, si prosegue verso Casamassela lungo il fiume Idro e Giurdignano, dove si può approfittare di una breve sosta per visitare il Castello cinquecentesco, i Dolmen Grassi e i Menhir.
Dopo qualche giro di ruota si percorrerà il tratto di costa da cui si ammira il faro a picco sul mare di Punta Palascia, la famosa Grotta Zinzulusa, accessibile solo via mare, Marina di Novaglie, caratterizzata anch'essa da meravigliose grotte, fino a raggiungere i caratteristici muretti a secco di Santa Maria di Leuca. Qui si impone una sosta per ammirare il Santuario posto sull'altura, le sue ville in stile Liberty e magari rilassarsi sul lungomare o su una delle spiagge.
A questo punto si torna a pedalare alla volta di Torre Vado e Torre Suda, con le torri costiere di avvistamento, per giungere finalmente a Gallipoli, che definita la "Perla dello Ionio", è una delle località turistiche più affascinanti del Sud Italia, ricca di storia, cultura, tradizioni e bellezze paesaggistiche.
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I Sassi appaiono come un mucchio di brutte abitazioni di pietra sbiadita. Dietro tale facciata si nascondono i Sassi, ovvero grotte abitate fin dal Paleolitico e che raccontano povertà, disagio e lotta per la sopravvivenza.
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Nell'affascinante e spettacolare Salento le spiagge sono un valore aggiunto da non perdere, in questa zona particolare si possono trovare luoghi di una straordinaria bellezza, dove trascorrere momenti indimenticabili sia di quiete che di divertimento, come sulla spiaggia dorata di Sant'Isodoro.
Questa località balneare si trova nel comune di Nardò, nella provincia di Lecce, a pochi chilometri da Porto Cesareo e Gallipoli, al centro geografico dei posti più amati della Terra tra i due mari.
Il litorale si estende per circa un chilometro e la sua riva forma una sorta di semiluna che arriva fino a Torre Squillace con dune sabbiose che si alternano lungo il percorso. Tutta questa costa, grazie alla sua forma e alla presenza di un isolotto pittoresco antistante la spiaggia, appare come una piscina naturale, una baia suggestiva dove poter vivere momenti di serenità a contatto con una natura incontaminata, osservando un paesaggio unico al mondo.
Sant'Isidoro si affaccia sul Mar Ionio e la sua spiaggia è caratterizzata da un manto dorato di sabbia finissima su cui correre o fare romantiche passeggiate o giocare con gli amici. Il mare è cristallino con sfumature di azzurro e verde. Le sue acque trasparenti consentono di osservare perfettamente i fondali bassi e sabbiosi, ideali soprattutto per i bambini. In questo angolo di paradiso è imperdibile il tramonto, quando il sole scompare tra le acque limpide del Salento. Per vivere in totale relax la spiaggia ci sono una serie di stabilimenti balneari dove trascorrere una vacanza coccolati e senza pensieri.
Le strutture ricettive sono attrezzate con ogni genere di comfort; infatti, oltre a fornire le attrezzature come ombrelloni e sedie a sdraio, consentono di poter consumare degli ottimi pasti preparati con le specialità locali. Chi desidera, invece, vivere all'avventura può scegliere di sostare e divertirsi nella spiaggia libera anche se decide di fermarsi solo per qualche ora.
La caratteristica Torre di Sant'Isidoro
Per esplorare il territorio circostante, inoltre, si può andare alla scoperta della torre di avvistamento Sant'Isidoro, da cui la spiaggia prende il nome.
Questa struttura risale al Cinquecento, quando fu eretta, per motivi militari, da Carlo V per difendersi dalle invasioni dei Saraceni e dagli altri nemici che arrivavano dal mare. La torre è stata costruita su tre livelli con blocchi di carparo, ha un tronco piramidale a base quadrata e due piani che si estendono in verticale a forma di parallelepipedo.
Per accedere all'interno c'è una grande scalinata esterna. Attualmente è proprietà demaniale e viene utilizzata come residenza estiva. Tra gli altri luoghi di interesse da visitare nella zona c'è anche il mercato dei frutti di mare dove è possibile assaggiare le specialità sempre fresche pescate nel Mar Ionio.