Spongano: storia, cosa vedere e perché visitarlo
Nel cuore del Salento orientale, a pochi chilometri dal mare Adriatico, si trova Spongano, un piccolo borgo autentico della Puglia che conserva intatto il fascino della tradizione. Lontano dai circuiti turistici più affollati, questo paese rappresenta una meta ideale per chi desidera scoprire la storia, l’arte e la cultura del Salento più genuino.
In questo articolo scopriamo la storia di Spongano, cosa visitare e perché inserirlo nel proprio itinerario in Puglia.
La storia di Spongano: dalle origini medievali al Salento moderno
Le origini di Spongano risalgono probabilmente all’epoca medievale. Il toponimo potrebbe derivare dal termine latino spongia (spugna), forse legato alla conformazione del terreno o alla presenza di cave di tufo particolarmente porose.
Durante il Medioevo, il territorio fu soggetto alle dominazioni bizantine e normanne, come gran parte del Salento. Successivamente passò sotto il controllo di diverse famiglie feudali che contribuirono allo sviluppo del centro abitato, arricchendolo di palazzi signorili e luoghi di culto.
Nel corso dei secoli, Spongano ha mantenuto una forte identità agricola. Uliveti secolari, vigneti e muretti a secco disegnano ancora oggi il paesaggio circostante, testimoniando una tradizione rurale profondamente radicata.
Cosa vedere a Spongano
Nonostante le dimensioni contenute, Spongano offre diversi luoghi di interesse storico e culturale.
1. Chiesa Madre di San Giorgio Martire
Il principale edificio religioso del paese è la Chiesa Madre dedicata a San Giorgio Martire, patrono di Spongano. L’edificio attuale risale al XVIII secolo e presenta una facciata sobria ma elegante.
All’interno si possono ammirare altari in pietra leccese, decorazioni barocche e opere di arte sacra che raccontano la devozione popolare del territorio. La festa patronale dedicata a San Giorgio è uno dei momenti più sentiti dalla comunità locale.
2. Palazzo Bacile di Castiglione
Tra i simboli storici del paese spicca il maestoso Palazzo Bacile di Castiglione, residenza nobiliare risalente al XVIII secolo. Il palazzo rappresenta un esempio significativo di architettura signorile salentina.
Oltre al valore architettonico, il palazzo è legato alla figura del barone Bacile, noto per il suo impegno culturale e politico nel territorio. Ancora oggi, la struttura domina il centro storico con il suo prospetto imponente.
3. Centro storico e case a corte
Passeggiare nel centro storico di Spongano significa immergersi in un’atmosfera autentica. Vicoli stretti, corti interne, portali in pietra e abitazioni tradizionali raccontano la vita quotidiana di un tempo.
Le case a corte, tipiche dell’architettura salentina, rappresentano un elemento distintivo: abitazioni disposte attorno a uno spazio comune che favoriva la vita collettiva e la collaborazione tra famiglie.
4. Frantoi ipogei
Come molti borghi del Salento, anche Spongano conserva tracce dell’antica produzione olearia. I frantoi ipogei, scavati nella roccia, testimoniano l’importanza dell’olio d’oliva nell’economia locale.
Queste strutture sotterranee venivano utilizzate per la molitura delle olive e rappresentano oggi un interessante esempio di archeologia rurale.
Cosa visitare nei dintorni di Spongano
Uno dei punti di forza di Spongano è la posizione strategica: il paese si trova a breve distanza da alcune delle località più belle del Salento.
Castro
A pochi chilometri si trova Castro, affacciata su un mare cristallino. Il Castello Aragonese, il centro storico panoramico e la celebre Grotta Zinzulusa rendono questa località una meta imperdibile.
Santa Cesarea Terme
Nota per le sue acque termali e per le ville in stile moresco, Santa Cesarea Terme è perfetta per chi desidera coniugare relax e bellezza paesaggistica.
Otranto
Otranto, con la sua Cattedrale e il mosaico pavimentale medievale, rappresenta uno dei centri storici più affascinanti della Puglia. Dista meno di 30 minuti da Spongano.
Tradizioni e cultura a Spongano
Spongano è profondamente legata alle tradizioni salentine. Durante l’anno si svolgono sagre, feste religiose ed eventi culturali che animano il paese, soprattutto nel periodo estivo.
La cucina tipica è quella salentina: orecchiette fatte a mano, pittule, rustici leccesi, pasticciotti e piatti a base di legumi e verdure locali. L’olio extravergine d’oliva prodotto nella zona è un’eccellenza da non perdere.
Perché visitare Spongano
Visitare Spongano significa:
1. Scoprire un borgo autentico lontano dal turismo di massa
2. Immergersi nella storia e nell’architettura salentina
3. Esplorare il Salento orientale con una base tranquilla e strategica
4. Vivere tradizioni e sapori genuini
È la destinazione ideale per chi ama il turismo lento, le passeggiate tra ulivi secolari e le atmosfere intime dei piccoli centri.
Spongano è una gemma nascosta del Salento, un luogo dove il tempo sembra scorrere più lentamente. Tra storia medievale, palazzi nobiliari, tradizioni agricole e vicinanza al mare, questo piccolo borgo pugliese rappresenta una meta perfetta per chi desidera scoprire l’anima più autentica della Puglia.
Se stai pianificando un viaggio nel Salento e vuoi vivere un’esperienza lontana dalle folle, Spongano merita sicuramente una tappa nel tuo itinerario.
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