Il Salento non è solo una destinazione da vivere in relax. Accanto alle spiagge e ai borghi, esiste un lato più dinamico del territorio, fatto di vento, sentieri costieri, acque limpide e spazi aperti. È una terra che si presta naturalmente alle attività all’aria aperta, soprattutto per chi ama muoversi, esplorare e vivere il paesaggio in modo diretto.
Dallo Ionio all’Adriatico, passando per l’entroterra, il Salento attivo offre esperienze diverse, adatte a chi vuole alternare mare e movimento.
Sport acquatici sullo Ionio: vento, spazio e fondali bassi
La costa ionica è particolarmente indicata per chi pratica sport acquatici, grazie ai fondali bassi, alle ampie spiagge e alle condizioni spesso ideali per il vento.
Zone come Porto Cesareo, Torre Lapillo e Punta Prosciutto sono perfette per il kitesurf e il windsurf, soprattutto nei periodi in cui soffiano brezza e tramontana.
Il mare calmo rende queste località adatte anche al SUP e al kayak, attività che permettono di esplorare la costa con lentezza, seguendo il profilo delle spiagge e osservando il paesaggio da una prospettiva diversa.
Adriatico: snorkeling, immersioni e costa rocciosa
Sul versante adriatico il mare cambia carattere e diventa più profondo e frastagliato. Qui trovano spazio attività come lo snorkeling e le immersioni subacquee, favorite dalla trasparenza dell’acqua e dalla presenza di grotte e fondali rocciosi.
Le zone di Castro, Santa Cesarea Terme e Otranto sono tra le più apprezzate per esplorare il mare sotto la superficie, con percorsi adatti sia a sub esperti sia a chi vuole avvicinarsi per la prima volta a questo mondo.
L’Adriatico salentino è ideale per chi cerca un’esperienza più tecnica e un contatto diretto con un ambiente marino vario e strutturato.
Trekking e cammini costieri
Chi preferisce restare sulla terraferma può scoprire il Salento attraverso sentieri panoramici e percorsi costieri.
L’area del Parco Naturale di Porto Selvaggio, vicino a Nardò, è una delle più frequentate dagli amanti del trekking: pinete, tratti rocciosi e accessi al mare creano un itinerario vario e mai monotono.
Anche la costa adriatica offre percorsi interessanti, soprattutto tra Otranto e Porto Badisco, dove i sentieri seguono le scogliere e regalano viste ampie sul mare. Sono camminate adatte a diverse stagioni, ideali in primavera e autunno, quando le temperature sono più miti.
Ciclismo tra campagne e borghi
Il Salento si presta molto bene anche al cicloturismo, grazie a un territorio prevalentemente pianeggiante e a una rete di strade secondarie poco trafficate.
Pedalare tra uliveti, muretti a secco e piccoli borghi permette di attraversare il paesaggio con calma, fermandosi quando serve.
La Valle della Cupa, la Grecìa Salentina e l’entroterra tra Gallipoli e Otranto offrono itinerari ideali per chi ama alternare natura e centri storici.
È un modo sostenibile e autentico di conoscere il territorio, adatto sia a ciclisti esperti sia a chi preferisce percorsi più rilassati.
Arrampicata, yoga e attività alternative
Negli ultimi anni il Salento ha ampliato la sua offerta di attività outdoor, includendo discipline meno tradizionali. In alcune aree costiere e rurali si trovano falesie attrezzate per l’arrampicata, soprattutto sul versante adriatico.
Non mancano esperienze più soft, come sessioni di yoga all’aperto, spesso organizzate in contesti naturali o in masserie, ideali per chi vuole unire movimento e benessere.
Queste attività permettono di vivere il territorio in modo attivo, ma senza necessariamente cercare la performance.
Quando vivere il Salento attivo
I periodi migliori per le attività sportive nel Salento sono la primavera e l’autunno, quando il clima è favorevole e l’affluenza turistica più contenuta. Anche l’estate offre molte opportunità, soprattutto per gli sport acquatici, ma richiede una maggiore attenzione agli orari e alle temperature.
Scegliere il momento giusto significa vivere le esperienze in modo più equilibrato, con meno stress e più contatto con il territorio.
Un territorio che invita a muoversi
Il Salento attivo è una scelta per chi vuole conoscere questa terra andando oltre la spiaggia.
Sport acquatici, cammini, bici e attività outdoor diventano strumenti per leggere il paesaggio, entrare in relazione con l’ambiente e vivere il viaggio in modo più consapevole.
È un Salento che si esplora passo dopo passo, pagaiata dopo pagaiata, seguendo il vento, la luce e la voglia di muoversi.



