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25 aprile e 1 maggio: dove andare nel Salento

  • Posted on:  Sabato, 23 Aprile 2016 11:48

Il 25 aprile e il 1 maggio sono due occasioni per poter staccare la spina dai ritmi del lavoro e dello studio, concedendosi alcuni giorni di vacanza, utili per ricaricarsi. Il Salento offre degli scenari perfetti per rigenerarsi, rilassarsi e divertirsi in compagnia di amici e parenti.

La presenza del mare lungo tutta la costa, le bellissime campagne risaltate dai colori e profumi tipici della primavera, le stupende cittadine ricche di arte e storia, fanno del Salento una meta ideale per il ponte della Liberazione d’Italia e per trascorrere la Festa dei Lavoratori.

Tutto si tinge di nuovi colori, le spiagge iniziano ad affollarsi progressivamente e, non di rado, anche in mare si può vedere qualcuno che coraggiosamente si concede una fresca nuotata. Anche gli stabilimenti balneari contribuiscono a rendere vivace la costa: molti hanno iniziato già da qualche weekend ad offrire musica e divertimento ai giovani salentini.

Viaggio nella natura del Salento

Avendo diversi giorni a disposizione, in occasione dell’ultima festività di aprile e della prima di maggio si può pensare a un itinerario particolare, volto alla scoperta della natura, esplorando spiagge, baie, saline e riserve naturali.

Se le temperature e il bel tempo lo consentono, si possono visitare le tante Riserve Naturali presenti sul territorio salentino, come il Parco di Rauccio, nelle vicinanze di Lecce o il Parco de Le Cesine sito nell’area comunale di Vernole e, ancora, il Parco dei Laghi Alimini, ad Otranto.

Si tratta di zone molto importanti per le biodiversità che presentano. Sono abitate da animali terrestri e marini di grande fascino, come alcuni uccelli (ad esempio: il fenicottero, il germano reale, il falco di palude e il falco pescatore che sostano in prossimità degli stagni presenti, soprattutto nel Parco delle Cesine, e che, con un po' di fortuna, è possibile ammirare da alcuni rifugi in legno), rettili e mammiferi che fanno parte di specie protette. Inoltre, queste aree sono molto ricche di vegetazione tipica della macchia mediterranea e del territorio salentino.

Inoltre, proprio da Otranto a Santa Maria di Leuca, potete ammirare una costa di una bellezza disarmante, ricca di insenature, calette e grotte, che potete visitare anche mediante escursioni in barca. Le località che sorgono in questo tratto di costa, lungo sessanta chilometri, rientrano nel Parco Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, ricco anch’esso di vegetazione mediterranea, ulivi secolari e siti di interesse storico e antropologico.

Dall’altro lato, sulla costa ionica, potete invece ammirare il Parco del Litorale di Ugento che occupa una parte della riviera ugentina compresa tra le località balneari di Torre San Giovanni e di Lido Marini. Questo parco, come anche quello delle Cesine, è ideale per fare birdwatching, dal momento che nelle zone umide si possono vedere passare altri uccelli migratori come aironi, garzette e tarabusi. Di particolare bellezza è anche il Parco Naturale di Porto Selvaggio, la cui incantevole costa, con calette e anfratti da scoprire a nuoto, è delimitata dalla rigogliosa macchia mediterranea e dal profumato bosco di pini.

In questi straordinari posti naturali si possono svolgere tantissime attività, come lunghe passeggiate o corse, itinerari di trekking o da compiere in bici, passeggiate a cavallo o a bordo dei quad.

1° maggio: le città d'arte

Il 25 aprile o il 1° Maggio si può cogliere l’occasione per visitare le cittadine ricche di arte, cultura e storia di cui si compone il Salento.

Certamente, un occhio di riguardo deve avere il capoluogo di provincia: Lecce, infatti, si presenta come una stupenda città caratterizzata da importanti e vistose architetture barocche. Tra le tante, è il caso di non tralasciare la stupenda Basilica di Santa Croce e l’attiguo Palazzo Celestini, la Chiesa di San Matteo o la stupenda Piazza Duomo. Quest’ultima è un esempio di piazza chiusa, che si compone di ben 3 architetture (il Duomo, il Palazzo del Seminario e il Palazzo Vescovile) che sono floridi esempi del Barocco Leccese. A Lecce sono da ammirare anche i tanti reperti archeologici che sono importanti testimonianze della dominazione romana, come, ad esempio, l’Anfiteatro Romano sito in Piazza Sant’Oronzo, cuore della città.

Anche l’incantevole Gallipoli si compone di importanti palazzi barocchi, come la Basilica Concattedrale di Sant'Agata. Potete ammirare le tantissime tracce appartenenti a culture ed epoche diverse, che ne hanno segnato incredibilmente la sua storia. Si consiglia di visitare tutto il Borgo Antico, caratterizzato da stradine che si intersecano tra di loro, su cui si affacciano tantissime chiese e palazzi. Da non perdere la Fontana greca, il Castello, il Frantoio Ipogeo e il Palazzo del Seminario.

Naturalmente, meritano una visita anche Otranto, città importantissima per la storia e per la cultura del Salento, con le sue straordinarie architetture, come il Castello Aragonese e la Cattedrale dell’Annunziata; Santa Maria di Leuca, col suo splendido Santuario da cui si può ammirare un paesaggio favoloso, con le ville sette-ottocentesche e l’affasciante cascata monumentale.

Inoltre, durante queste giorni di festa, si consiglia di visitare anche le piccole ma incantevoli località della costa e dell’entroterra salentino, che non mancano di stupire per la loro bellezza, come Corigliano d’Otranto, Maglie, Ugento e Galatina.

Letto 788 volte Ultima modifica il Venerdì, 29 Aprile 2016 18:28

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